L’utilizzo di fasci di protoni per il trattamento radioterapico offre più possibilità di cura sia per i tumori sviluppati in organi critici o in sedi difficili da raggiungere perché circondate da strutture sensibili, sia per quelli che non rispondono alla radioterapia convenzionale.
Comporta infatti una eccezionale capacità di selezione del volume dove si concentra la dose rilasciata, con conseguenze cliniche evidenti: minor irradiazione del tessuto sano, migliore conformazione della distribuzione di dose al volume bersaglio, migliore omogeneità di dose al target.
Tutto questo si traduce in:
Negli ultimi 50 anni, oltre 250.000 pazienti oncologici sono stati curati utilizzando la Protonterapia. Più di 100.000 di questi pazienti sono stati trattati con apparecchiature IBA, leader di mercato.
Un impegno costante per rendere la terapia protonica disponibile a tutti coloro che potrebbero beneficiare di un trattamento pionieristico, ma di comprovata efficacia.
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